La valigia del formatore esperienziale

La valigia del formatore

Un buon formatore ha con sé la sua “valigia degli attrezzi”, pronta all’uso per ogni evenienza e soprattutto per ogni aula. Non dimentichiamoci che l’aula, virtuale e non, è fatta di persone e che ognuno ha il suo stile di apprendimento, se vogliamo essere davvero efficaci dobbiamo arrivare a tutti, proprio a tutti indistintamente!
Quando faccio la mia valigia tengo a mente che ho a disposizione diverse metodologie e se posso non me ne faccio mancare neanche una:

• Metodologie “uditive”, come discussioni, letture, uso di musica.
• Metodologie “visuali”, come film, immagini ed altri strumenti/processi dimostrativi.
• Metodologie “fisiche”, come giochi di ruolo, esercizi di gruppo o altri esercizi che implicano movimento fisico.

Differenzia le metodologie per mantenere alta la motivazione e l’attenzione di tutta l’aula.

Questo il contenuto della mia valigia, buon viaggio!

Rompi ghiaccio
Brevi esercizi fatti all’inizio della sessione di formazione, che aiutano il gruppo a sciogliersi e creano un clima di fiducia anche nei gruppi in cui i membri non si conoscono.

Brainstorming
Il brainstorming permette di raccogliere le energie creative del gruppo e spesso conduce a soluzioni nuove per problemi vecchi.

Esperienze e giochi
Questa tecnica presuppone che i partecipanti apprendano in base a ciò che fanno, non in base a cosa leggono, osservano o comprendono. Il risultato ultimo è l’esperienza maturata, non il risultato del gioco. Ne esistono di specifici da erogare in modalità online.

Lavagna
Da remoto o in presenza la lavagna non può mai mancare! Consente di “costruire” i contenuti con i discenti facendo sì che non si perda mai il contatto con l’aula, stimolando i partecipanti a pensare e a partecipare in maniera attiva.

Adesso che la valigia è pronta posso partire per una nuova avventura!

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