Ops…ho pestato un narcisista!

Ops! Ho pestato un narcisista

Siete da poco usciti da una storia d’amore che vi ha totalmente massacrati? Avete la sensazione che senza quella persona la vostra vita sia finita? Siete attanagliati dai sensi di colpi e continuate a ripetervi che potevate fare di più e meglio?
Benvenuti nel club delle “vittime del narcisista”!
Forse già lo sai, visto che ne hai pestato uno, ma ecco da cosa riconoscere un narcisista:

  • forte ego
  • eccessivo bisogno di considerazione
  • bisogno di ammirazione
  • convinzione di essere superiori agli altri
  • gli altri sono “mezzi” per acquisire o mantenere grandiosità
  • mancanza di empatia
  • fantasie di successo illimitato
  • la credenza di essere speciale
  • la convinzione che tutto gli sia dovuto
  • comportamenti o atteggiamenti arroganti
    I narcisisti non sono realmente in grado di stare in una relazione, questo perché hanno problemi ad entrare in intimità sia con se stessi che con gli altri.
    Quali sono le “vittime” designate:
  • Partner che ritiene inferiori a lui/lei (per cultura, intelligenza o reddito).
    Vuole avere la certezza di poter gestire totalmente la relazione e il partner, svalutandolo o deridendolo pubblicamente per apparire più forte. In questo tipo di relazione, dopo una prima fase di amore idilliaco, in genere il/la narciso/narcisa si disimpegna giorno per giorno abbandonando il partner ad una vita di solitudine e deprivazione emotiva, in cui la sua funzione è solo di garantirgli l’apparenza di una famiglia/coppia perfetta all’esterno, dargli dei figli, mantenerteli o crescerli, mentre lui/lei si fa la sua vita (spesso anche parallela, sessuale e non solo) fuori casa.
  • Partner socialmente ambiti (di bell’aspetto, di cultura, etc…)
    Questo per entrare con loro in una competizione basata sul desiderio di possedere l’altro, che per dimostrargli il suo vero amore, deve “rinunciare” a tutte quelle caratteristiche che da un lato lo/la rendevano appetibile ai suoi occhi e dall’altro però che lo/la rendono anche potenzialmente pericoloso/a per il suo primato d’importanza e potere all’interno della coppia.
  • Persone forti, decisionali e soprattutto empatiche.
    I narcisisti possono ricercare partner forti, in carriera, determinati, autosufficienti, a cui delegare ogni tipo di responsabilità, perché di solito, chi è autonomo è più utile e quindi “sfruttabile” sia a livello economico che emotivo; le persone autonome sono anche di poche pretese e certamente, prese dal lavoro e dallo stress del sovraccarico di responsabilità, nella relazione lasceranno loro maggiore libertà, permettendogli/le un totale disimpegno emotivo e pratico.
    Vittime molto diverse ma tutte con una caratteristica in comune: l’empatia e la tendenza a ricercare l’approvazione altrui.
    Come liberarsi del tanfo che il narcisista ha lasciato intorno a noi???
  • Via sensi di colpa, il giudizio e l’atteggiamento auto-sabotante. Non sei stato amato non per colpa tua ma perché la persona che avete incontrato non ne è capace.
  • Metti insieme le due immagini che hai di lui/lei: si è presentato infallibile e perfetto e poi ti ha mostrato il contrario. Tenere separate le due immagini non ti aiuterà anzi ti manterrà nel pantano emotivo. Unisci l’immagine e abbatti con una mazza da baseball il piedistallo nel quale l’avevi messa!
  • Lascia uscire la rabbia: questa fase può essere molto lunga ed è normale altalenare la rabbia verso te stesso, per non aver capito, e verso l’altro. Ma mi raccomando mai esplicitamente nei confronti della persona narcisista: alimenteresti solo il suo ego, confermando la tua “sudditanza psicologica”!
  • Riparti da te, dalle tue passioni, alla ricerca di un rapporto sano e paritario. Ricorda che la svalutazione, deprivazione e controllo sono le strategie che ha usato per mantenere la tua autostima molto bassa e convincerti che non puoi farcela senza di lui/lei. Certo che puoi e anche meglio!

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