Sono triste o depresso?

Sono triste o depresso

La parola depressione viene usata spesso in modo non congruo, umore depresso non equivale ad essere depressi. L’umore può avere una deflessione in senso depressivo, cioè siamo molto tristi, quando siamo depressi i sintomi sono bene altri.

Intanto esistono varie forme di depressione (depressione maggiore, distimia, depressione atipica, disturbo bipolare, depressione psicotica, depressione post partum, depressione situazionale, depressione sperimentata).

Mentre la tristezza viene e va ed è contestuale (perdere il lavoro, chiudere una relazione, litigare, etc), la depressione è un disturbo dell’umore caratterizzato da sentimenti di tristezza profonda, perdita di interesse e vuoto emotivo prolungati nel tempo.

Parliamo di “episodio depressivo maggiore” quando per un periodo di due settimane continuative riconosciamo umore depresso o perdita di interesse in quasi tutte le attività, in combinazione con almeno altri 5 tra questi sintomi:

– Difficoltà legate al sonno (insonnia o dormire quasi tutto il giorno)

– Difficoltà legate all’appetito e al peso (ipofagia o iperfagia)

– Diminuzione di energia o affaticamento costante

– Agitazione o rallentamento psicomotorio (riconoscibili anche all’esterno)

– Pensieri ricorrenti di morte o suicidio; tentativo o progettazione di suicidio

Ovviamente siamo persone e quindi secondo il mio punto di vista questo tipo di lettura del funzionamento umano è alquanto riduttiva.

Quindi se la tua tristezza non passa mai, senti di non essere funzionale, parlane subito con qualcuno, non farti solo per nessuna ragione al mondo!

La depressione, in qualunque sua forma, è curabile. Il trattamento può prevedere l’uso combinato di psicofarmaci, atti a ripristinare un buon livello dei neurotrasmettitori, assieme ad un ciclo di psicoterapia.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su email

Altri Articoli: