Sopravvivere allo tsunami adolescente!

Sopravvivere allo tsunami adolescente

Gli adolescenti DEVONO sfidarci. Sono in lotta con loro stessi, stanno cercando il loro spazio nel mondo ed è sano ed auspicabile che tentino di sfondare i nostri confini.

Quindi è tutto nella norma se state vivendo un periodo di grande litigi, porte sbattute, giornate di mutismo.

L’impotenza vi assale? Vediamo quali strumenti abbiamo a nostra disposizione.

1. NON CADERE NELL’ESCALATION

Se i toni della litigata si alzano, interrompetevi, ognuno nelle proprie stanze, dopo qualche ora però riprendete il discorso, con l’obiettivo di esplicitare i propri punti di vista. Siate aperti non solo a spiegarvi ma anche ad ascoltare.

2. NOMINATE LE EMOZIONI

Gli adolescenti sono per definizione egocentrici; parlate di come vi sentite, di cosa siete spaventati. Permettetegli di mettersi nei vostri panni e poi però voi dovete fare lo stesso!

3. RICORDATE LA VOSTRA ADOLESCENZA

Recuperate il ricordo della vostra adolescenza. Come vi sentivate? Cosa volevate? Cosa vi faceva arrabbiare del comportamento dei vostri genitori? Partite da lì, loro sono esattamente come voi!

4. MODELLATE

I ragazzi imparano più da ciò che vedono che da ciò che si sentono dire. Se volete passare un comportamento il modo migliore è che voi per primi lo teniate. Ricordatevi che il vostro compito è per prima cosa guidare per esempi. Quindi se vi lamentate del loro mutismo ricordate che voi per primi dovete raccontarvi!

5. METTETE REGOLE E CONFINI

Lo so può sembrare un gioco al massacro perché loro vi sfideranno. Ma gli adolescenti hanno assoluto bisogno di argini, ricordatevi che è l’età delle possibilità per loro ma dove trovano difficoltà a prendere in considerazione le conseguenze delle loro azioni. I nostri confini li aiutano a vederle.

6. DATE AUTONOMIA

Non dimenticate l’obiettivo a lungo termine: crescere adulti autonomi. L’autonomia passa non solo dal fare tardi la sera ma da essere in grado di gestirsi. Quindi date loro responsabilità, compiti sempre più sfidanti, questo serve loro per crescere a voi per capire quanta fiducia potete dargli. Non sostituitevi a loro ma date informazioni, istruite.

E infine fate pace con la frustrazione di non poterli avere sotto controllo. Il modo migliore per proteggerli è aver dato loro gli strumenti, non solo per riuscire, ma per sapersi rialzare da soli ogni volta che cadranno…e IN BOCCA AL LUPO!

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